
"Ho fatto a pezzi mio figlio". Questa è la sconcertante conclusione, a cui una donna arriva, narrandosi in un giornale femminile.
Da qui le mie riflessioni.
Questa donna, che per convenienza chiameremo Thana, non è pazza, neppure assassina. Almeno non per la società. Come lei ce ne sono tante, nascoste, invisibili, nei paesi e nei tessuti urbani.
Lo stato di diritto (ma quale?) sancisce che abbia semplicemente attuato una scelta. Quella dell'aborto volontario.
Nonostante sociologi e psicanalisti (di cultura radical-chic), si affannino a giustificarla, anzi incitandola a sentirsi orgogliosa, la coscienza di Thana morde, fino a mangiargli il cuore, urla forte un accusa: "Assassina di tuo figlio!".

Ricordate la santa allenza, di D'alemiana memoria?
No? Parliamone insieme.
In pieno clima di berlusconismo e antiberlusconismo, l'opposizione profetizzava l'alleanza, aggettivata come "santa" (chissà perchè), che riunisse tutte le forze politiche avverse all'ex premier Berlusconi.
Rassegnate le dimissioni Berlusconi, quell'idea da laboratorio politico fu dismessa, diciamo anche giustamente.
Perchè giustamente?

Ricevo e pubblico questo articolo, scritto da Rocco:
Purtroppo ogni giorno sia dai mass media che dai giornali si assistono sempre a brutti fatti di cronaca. Bambini che vengono gettati via, oppure ritrovamenti di cadaveri lasciati e trovati un po' ovunque.
La violenza dilaga. Questo e' il modo che diversi individui adottano per farsi giustizia da soli. Assolutamente non va bene. Come già sostenevo in un altro mio scritto, non e' il giusto atteggiamento, quello di prevalere sugli altri.

Ricevo da Carmen, e pubblico:
" Certo che il "MISTERO" in ciascuno di noi è come un'enigma.
C'E' IN CIASCUNO.
SEI IN CIASCUNO.
L'umano è un mistero; ognuno di noi porta con sè un bagaglio , genetico e culturale diverso,educazione etc.. etc..
Poi ci sei "TU".
L'alfa e l'omega, l'inizio e la fine, siamo stati pensati da TE, torniamo a TE quando ci chiami.

Se ancora qualcuno, tra i Cattolici e non, considera Benedetto XVI soltanto uno "studioso" oppure "tiepido", chi arrivando a definirlo "un Papa di transizione" (virgolette che utilizzo, per riportare commenti di giornalisti critici) è giunto per loro il momento di ricredersi.

Ricevo dall'amico Rocco e pubblico il suo articolo: "Spiritualità"
Oggi si vive in un mondo dove manca il comune senso del dovere. E' difficile trovare il comune senso civico.
Dalle cronache quotidiane si assiste al fatto che molte persone sia nel pubblico che nel privato hanno comportamenti non esemplari.
Nella nostra società, si vede anche lo sgretolamento della famiglia. In altre parole manca il concetto di spiritualita', per spiritualita' intendo che ognuno di noi nel proprio piccolo deve alzare gli occhi al cielo, pensare che esiste un essere superiore.