Cos'è Cristoria
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Caro amico, cara amica se stai leggendo questo blog, ti domanderai cosa tratta, cos'è.
Cristoria nasce da un gioco di parole: Cristo e Storia. La mia intenzione era di mettere un bel sottotitolo come: Cristiani che fanno storia. Storia dei Cristiani presenti.
Siccome trovavo questa cosa un pò altisonante, forse un pò troppo impegnativo, ho scelto un sottotitolo esplicativo, più modesto: Storia dei Cristiani dagli anni 70 in poi.
La mia riflessione nasceva da alcuni discorsi con amici sul motivo che spingesse oggi ad essere Cristiani (o a non esserlo).
Non voglio parlare necessariamente di Fede, ateismo, presenza di Dio ecc ecc ma del significato, per chi è nato dagli anni 70 in poi, di definirsi cristiani e sentirsi tali.
Cosa cambia dagli anni 70 in poi? Tutto è cambiato.
Gli anni 40 sono stati per l'Italia la feroce certezza della guerra mondiale, e l'affanno per uscirne.
Gli anni 50 sono stati la responsabilità della ricostruzione, da parte prevalentemente di politici democristiani e socialdemocratici.
Gli anni 60 sono stati quelli della peggio gioventù, di destra e di sinistra, che amavano la rivoluzione e giravano con la pistola.
E gli anni 70? Gli 80? I 90? Decenni che si assomigliano un pò tutti, tanto che il 40enne di oggi sembra un 30enne, il 30enne un 20 enne e via così.
Siamo vissuti con i cartoni, cresciuti con i videogiochi, stregati dal computer. Poi con gli anni son venuti gli smartphone, i social network ecc ecc. Tutte le nuove generazioni sempre più come noi.
Una domenica nella Chiesa di San Policarpo ascoltai una bella catechesi. Il sacerdote dal pulpito disse:
Cristo si serve degli uomini, per aiutare altri uomini, ma poiché gli uomini sono quelli che sono, il risultato è tutto tranne che perfetto. Quindi è impossibile pensare a una Chiesa perfetta, poiché essa è fatta da uomini. Nonostante ciò Cristo ama profondamente chi si sforza di andare in Sua direzione."
Trovai questa frase molto incoraggiante, per chi è cristiano, per chi vorrebbe esserlo, o per chi sta attendendo qualcosa per riprendere il percorso.
Infatti la vita di Cristo ci racconta che lui non scelse come apostoli uomini di preminenza, potere, saggezza. Scelse pescatori, umili, analfabeti. Coloro i quali dietro non avevano una grande storia.
Ma l'avrebbero fatta la storia, in Suo nome.
Noi concretamente cosa abbiamo potuto fare?
Molto poco. Ci troviamo nella stessa condizione di quei pescatori. Non siamo analfabeti, certo, ma abbiamo l'esigenza oggi come allora di una guida, e di immaginarci in qualcosa di grande.
Facciamo parte, nonostante l'epoca e i suoi tranelli, di quella stessa realtà, iniziata 2000 anni fa. Elementi diversi, certo. Ma portando Lui nelle nostre azioni, gusti, scelte politiche, diverremo protagonisti della Sua Storia.
Questo è il privilegio di ciascuno, se riconosciuto, fa tremare le vene ai polsi.
Buona lettura!