Cristoria

Federico Bason

Federico Bason

Mi chiamo Federico Bason, ho 38 anni e vivo a Roma. Mi interesso attivamente di politica, attualità, costume, musica e tutte quelle cose che per me hanno un senso.
Attualmente lavoro nel campo commerciale, sono diplomato al liceo classico e ho conseguito un diploma (triennale) su marketing e tecniche pubblicitarie.
Nel futuro mi immagino in diversi ruoli: politica, televisione, giornalismo, qualsiasi settore dove possa concentrare la creatività.
Nel 2001 sono personalmente sceso in campo, come cons. municipale (III municipio) nelle file di Forza Italia e successivamente nel 2005 con l’Udeur. In me nasce l’esigenza di cercare una Realtà che andasse oltre le logiche correntizie, perché da esse non se ne esce mai, e sono tutte uguali, insapore.
Così nel 2006 torno a "casa" (Popolo delle Libertà) aiutando un amico (on. Pomarici) a essere uno dei cons. più eletti a Roma.
Sto seguendo con fiducia l'on. Maurizio Lupi, per il modo in cui concretizza l'impegno politico all'interno di un ideale Cristiano.
Amo scrivere sul cambiamento in atto, dagli anni 70 fino ai giorni nostri.
Di questo, e tanto altro, avrete il piacere di leggere nel mio Blog. O almeno spero!

Website URL: http://www.federicobason.it

thanatos

"Ho fatto a pezzi mio figlio". Questa è la sconcertante conclusione, a cui una donna arriva, narrandosi in un giornale femminile.
Da qui le mie riflessioni.
Questa donna, che per convenienza chiameremo Thana, non è pazza, neppure assassina. Almeno non per la società. Come lei ce ne sono tante, nascoste, invisibili, nei paesi e nei tessuti urbani.
Lo stato di diritto (ma quale?) sancisce che abbia semplicemente attuato una scelta. Quella dell'aborto volontario.
Nonostante sociologi e psicanalisti (di cultura radical-chic), si affannino a giustificarla, anzi incitandola a sentirsi orgogliosa, la coscienza di Thana morde, fino a mangiargli il cuore, urla forte un accusa: "Assassina di tuo figlio!".

 

alleanza

Ricordate la santa allenza, di D'alemiana memoria?
No? Parliamone insieme.
In pieno clima di berlusconismo e antiberlusconismo, l'opposizione profetizzava l'alleanza, aggettivata come "santa" (chissà perchè), che riunisse tutte le forze politiche avverse all'ex premier Berlusconi.
Rassegnate le dimissioni Berlusconi, quell'idea da laboratorio politico fu dismessa, diciamo anche giustamente.
Perchè giustamente?

cristoRe

Se ancora qualcuno, tra i Cattolici e non, considera Benedetto XVI soltanto uno "studioso" oppure "tiepido", chi arrivando a definirlo "un Papa di transizione" (virgolette che utilizzo, per riportare commenti di giornalisti critici) è giunto per loro il momento di ricredersi.

 

 

 

Mi piace il "Mind control" di Common e Pharrell!

Cosa significa? Forse a quello che si vede e si sente nel video. Alla massiccia presenza di tecnologia della nostra vita.

Non so, è una mia libera interpretazione: sta di fatto che oggi il mondo è sempre più "tecnocratico", siamo noi in mano ai pc, tablet e smartphone, non il contrario.

Impugnamo gli oggetti del desiderio, per connettersi, chattare, navigare, e il bello è che non ne possiamo fare più a meno. Ma ci piace.

Saremo presto sotto controllo mentale da parte dei nostri telefonini? Speriamo di no.

bandabassotti

 

Ricordate la t-shirt della cantante Madonna ai tempi del concerto "Blonde ambition tour"?
Vi era impressa una scritta: "Italians do it better" (traduzione: gli italiani lo fanno meglio). A quel proclama i fans gongolavano, almeno in Italia, perchè si esaltava la virtù (presunta?) amorosa dell'italica gente.
Era innocente marketing, ma faceva effetto.
A qualche politico del PD bisognerebbe regalare una t-shirt simile.
Con la scritta a caratteri cubitali che recita: "Qualcuno di sinistra lo fa meglio".
Fa meglio che cosa?
Rubare!
Li avete letti i quotidiani di oggi?

 

gop


L'armata Repubblicana ha preparato le valigie. Ha lanciato i suoi comandanti tra gli orizzonti della fantasia. Come se ci fosse bisogno di scherzare, i candidati del Gop si sfidano in capriole surrueali, mentre l'orologio della sfida Obaniana corre impietoso.
Il titolo del gioco e' "Sarò io il prossimo Presidente".

esperimentoD

I forconi in Sicilia, la criminalità a Roma, le rivolte dei trasportatori, il terrorismo ideologico contro la fede, qualunque essa sia. Sono finiti i tempi degli anni 60, del "vietato vietare" e dell' "immaginazione al potere", oggi l'emergenza sociale sembra trovare una risposta nella rabbiosa superbia del 'non riconosco autorita' alcuna'.

La democrazia si e' trasformata in un progetto sperimentale; il mero tentativo di rapporto con le istituzioni se c'è, quando c'è, appare distruttivo ed astioso.
E' sotto gli occhi di tutti: la politica vola lontana inconsistente, il baratro delle rivolte popolari e' tragicamente vicino. Qui, intorno a noi.

Nonostante un ottimismo da spot che la tv sempre ci propone, l'Italia non cambia, anzi si incattivisce.

tommy
Storiella trovata su internet, molto carina . Vale la pena metterla sul blog: nella piccola semplicità ricorda grandi cose.
A piacimento può essere interpretata con un gatto, un cane, qualunque animale vi vada a genio.
 
Un uomo camminava per una strada con il suo gatto. Si godeva il paesaggio,quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò di quando stava morendo e che il gatto che gli camminava al fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada.

Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.

hitler-e-stalin

A ridosso della giornata della Memoria c’è ancora chi gioca all’assassinio, alla “persecuzione degli innocenti”. La mano armata è quella del disegnatore Vauro, la cui “arte” ha partorito una vignetta dal sapore antisemita e razzista, facilmente reperibile su internet. Oggetto della “purga stalinista” è l’On. Fiamma Nirenstein, per il solo fatto di essere di centrodestra (PdL), ebrea, e coprotagonista di un rapporto armonico tra MedioOriente e Israele. Vauro si è appellato alla scusa della “liberta di espressione”. Identica scusa, estrema destra ed estrema sinistra sono speculari, utilizzata a suo tempo dai neonazisti di Stormfront, noto portale anticattolico e antisemita.

Nel ridente Municipio di Roma, atto ad escursioni nella macchia mediterranea, foriero di spiaggie e stabilimenti, si consuma la politica di professione.
Non è politica, è uno scontro tra giganti. In scena vediamo il Pd contro il Pdl, in un ordine del giorno che assomiglia allo sguardo tra due gladiatori, come all’incedere minaccioso di un Tyson e di un Cassius Clay.
Nel Municipio tredici, Ostia, non ci si confronta con le idee, ma si sguaina la Forza, quella ammirata in Guerre Stellari di George Lucas.
Chi sia Lord Fener (il lato oscuro) e chi sia il prode Skywalker (il buono) lo lascio alla preferenza politica di ognuno di voi.

 

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Pensieri

Gesù si rivolge a noi, si fa incontro per noi, chiedendoci una cosa sola: non cosa hai fatto? Ma mi ami?"
Don Luigi Giussani